DA METTERE A CALENDARIO: Un giorno per l’Heavy Metal: nasce l’Heavy Metal Day il 12 gennaio
Nel mondo esistono giornate dedicate a tutto:
dalla Giornata mondiale dell’Acqua al World Cat Day per celebrare i nostri
amici felini, passando per ricorrenze curiose che riempiono il calendario con
momenti di festa e riflessione.
Se c’è spazio per tante passioni, perché non dedicare
una data anche a uno dei generi musicali più longevi e influenti della storia?
Stiamo parlando dell’Heavy Metal,
nato alla fine degli anni Sessanta e ancora oggi vivo e pulsante, con milioni
di band attive in tutto il mondo. I suoi capostipiti – dai Black Sabbath ai Deep Purple, dai Judas
Priest agli Iron Maiden –
continuano a calcare i palchi con la stessa energia di decenni fa, mentre nuove
generazioni raccolgono il testimone e rinnovano il linguaggio del metallo.
La data scelta non è casuale: il 12 gennaio 1969 veniva pubblicato Led Zeppelin I, il debutto discografico di
una band che avrebbe contribuito in modo decisivo a plasmare il suono e
l’immaginario del metal. Un album che, insieme alle prime uscite di Black
Sabbath e Deep Purple, rappresenta una delle fondamenta del genere.
Negli anni successivi l’Heavy Metal ha
conosciuto infinite evoluzioni e sottogeneri. Negli anni ’80, ad esempio,
esplose la NWOBHM (New Wave of British
Heavy Metal), movimento che portò nuova linfa con band come Saxon, Def
Leppard e gli stessi Iron Maiden, influenzando in maniera indelebile tutta la
scena mondiale. Un’onda sonora che non tardò a travolgere anche l’Italia: i
primi anni Ottanta furono un periodo di fermento, con la nascita di numerose
band tricolori che si fecero spazio nei circuiti underground, contribuendo a
costruire un’identità metal nazionale forte e originale.
